Cuba

Dove si trova

Cuba è la più grande isola dei Caraibi. Un arcipelago sito tra il Mar dei Caraibi, il Golfo del Messico e l'Oceano Atlantico. L'isolamento politico messo in atto da Fidel Castro ha impedito che l'isola fosse contaminata dal fenomeno del turismo di massa, perciò la popolazione locale accoglie con spontanea cordialità i visitatori. L'entroterra e le spiagge sono mete ideali per chiunque voglia assaporare l'atmosfera, i gusti ed i sapori locali che rendono quest'isola unica e speciale, come il passeggiare per le strade dell'Havana, sdraiarsi al sole in una delle spiagge di sabbia fina di Veradero, fumare un sigaro sotto una palma o sorseggiare un daiquiri nei piccoli locali sparsi lungo la costa, lasciandosi trasportare dal ritmo di una rumba, di un mambo o di un chachacha.

Quando andare a Cuba

Gennaio e Febbraio sono infatti i mesi ideali per visitare Cuba e godere della sua natura rigogliosa e incontaminata, popolata da piante e fiori multicolore e da una moltitudine di specie diverse di animali. Il clima in questo periodo è caldo e privo di precipitazioni, ideale per una vacanza al mare in pieno inverno.

Cosa vedere

Un soggiorno a Cuba deve prevedere una visita alla capitale, la città de L’Avana centro principale dell’arcipelago che fu fondata nel 1514 dagli spagnoli.

Durante una vacanza in questa città ci sono diversi luoghi da non perdere la visita alla Cattedrale dell’Avana, a Plaza de Arms, al castello del Morro, al Museo Nazionale delle Belle arti, al Gran Teatro dell’Avana, al Capitol Building (visibile nella foto), a Piazza della Rivoluzione e al Malecòn, simbolo internazionale della città protetta da un lungo muro che arriva fino al porto. 

Se andate a Cuba non potete fare a meno di sorseggiare l’autentico Mojito, il cocktail nato proprio qui, in un bar della città. Il famoso cocktail a base di rum bianco, zucchero di canna, succo di lime, foglie di menta e acqua di Seltz era il preferito di Hemingway.

Varadero, la popolare città balneare cubana nella provincia di Matanzas, che possiede una delle spiagge più belle di tutta Cuba, Playa Azul.

Cayo Largo , con la sua spiaggia lunghissima di sabbia bianca e un mare azzurro turchese, situata sull’isola cubana di Cayo Largo del Sur, a nord di Cuba. Le spiagge più belle di Cayo Largo sono quella chiamata Playa Sirena e quella chiamata Playa Paraiso, collegate tra loro da una lingua di sabbia durante i periodi di bassa marea. I luoghi ideali per fare snorkeling e immersioni subacquee.

Documenti necessari 

Il passaporto dovrà essere valido per 6 mesi dalla partenza del volo. Si deve conservare fino all’uscita dal paese; e in caso di smarrimento si dovrà informare immediatamente l’immigrazione per ottenere un duplicato, previo pagamento della tariffa corrispondente

Il Visto turistico è uno dei documenti obbligatori per entrare a Cuba se non si possiede la residenza cubana. Prima di permettere l’imbarco, le linee aeree controlleranno se la documentazione sarà a regola

Assicurazione sanitaria:

Dal 1 di maggio 2010, è obbligatorio disporre di un’assicurazione medica per poter entrare a Cuba, con presentazione della polizza alla dogana per poter entrare nel paese. Esistono numerose imprese che offrono questo tipo di servizio a prezzi accessibili. Se arriverai senza assicurazione medica sarai obbligato a contrarre una polizza con l’impresa statale di assicurazioni Asistur.

Cosa mangiare 

La cucina è un misto di quella spagnola e quella africana piena di piatti saporiti e originali.

Il cibo è semplice, ma molto saporito e solitamente accompagnato con aglio, cumino, origano e altre spezie. La maggior parte dei piatti cubani presenta, inoltre, un assortimento di fagioli neri, carne di pollo e manzo, platani, riso e salsa di pomodoro. Tra i più famosi:

Arroz con pollo, riso e pollo, il classico piatto della domenica, adatto a tutti e da tutti apprezzato.

Moros y Cristianos: un semplice piatto di fagioli neri (mori) e riso bianco (cristiani), arricchito da spezieIl piatto è chiamato così per i mori e i cristiani che vivevano a stretto contatto l'uno con l'altro. 

Curiosità 

La maggior parte delle persone è cattolica, ma c’e’ anche molta popolazione che pratica la religione “santeria”, una religione politeista che unisce elementi della tradizione cattolica ed elementi della religione yoruba.

Il termine "santeria" è stato coniato dagli spagnoli per denigrare quella che a loro pareva un'eccessiva devozione ai santi da parte dei loro schiavi, che non comprendevano il ruolo essenziale di Dio nella religione cattolica.

Gli orisha furono creati da Olorun, che è il Dio unico del popolo Yoruba, per rappresentare tutti i suoi domini qui nella terra, e quindi con il duplice scopo di proteggere l'esistenza dei fedeli e di guidarla, attraverso una elaborata rete di leggende, norme, racconti mitologici che caratterizzano le singole divinità, queste ultime paragonabili a quelli dell'Olimpo greco se non altro per la manifestazione di vizi e difetti umani.

*Foto di David Mark