I Viaggi di Trekking

Un mix tra camminata in mezzo alla natura ed escursionismo. Un viaggio lungo, camminando piano,  allontanando lo stress della settimana lavorativa. e rivingorendo corpo e spirito,
Perchè chi fa Trekking deve avere una buona forma fisica, ma anche tanta pazienza, tenacia e volontà 

Il significato di "To Trek", ha avuto origine in Sudafrica nel XIX secolo, dopo la conquista inglese del territorio. Gli olandesi, sconfitti, dovettero andarsene e attraversare spinosi sentieri.

Oggi ne conosciamo due tipologie:  Il trekking itinerante e il trekking residenziale. 

Il primo prevede lo spostarsi di giorno in giorno da una tappa all’altra pernottando in luoghi diversi; il secondo prevede di dormire sempre nello stesso posto e di scoprire ogni mattina un nuovo sentiero da percorrere.

I Cammini 

Molto vicini a percorsi di Trekking come tipologia di viaggio, sono i Cammini saliti alla ribalta negli ultimi anni grazie alla riscoperta del turismo esperenziale e dello slow tourism.

Ne esistono tanti di Cammini conosciuti e percorsi ogni anno da milioni di turisti, sia in Italia che in Europa. Recentemente lo stesso Ministero dei beni culturali ha dato nuovo valore e nuova importanza istituendo un sorta di "percorso di Cammini che intende congiungere tutta la penisola italiana"

I Cammini sono senza dubbio itinerari di Conoscenza e di Storia e regalano al viaggiatore instagrammi memorabili che custodiamo gelosamente nella memoria

Tra i Cammini una tipologia importante e molto diffusa sono i Cammini religiosi, che nascono essenzialmente con una radice religiosa e spirituale.   Al di la del Cammino di Santiago ormai famosissimo, ne esistono altri in Italia che vale la pensa di ricordare: 

Il Cammino degli Angeli, che è un percorso di 200 Km, tracciato da Marco Fazion guida ambientale escursionistica di grande esperienza e formatore, che collega Roma ad Assisi e ripercorre per alcuni tratti il cammino tracciato da San Francesco.

La Romita che va da Assisi a Bagnara Nocera Umbra. La Romita è il luogo dove San Francesco si è recato per giovarsi delle cure delle acque di Nocera Umbra presso la località Bagni. Nel 1226, Francesco, fu prelevato dai Cavalieri di Satriano e riportato ad Assisi. Ancora oggi, il primo fine settimana di settembre, con la “Cavalcata di Satriano” si ricorda la delegazione di cavalieri che riportò il Santo ad Assisi