L' Arcipelago di Madeira

Madeira assieme alle Canarie, alle Azzorre e alle isole di Capoverde forma la Macaronesia, un gruppo di isole di origine vulcanica dalle temperature favolose, con coste dorate e pescose e terreni fertili.

L'arcipelago è' situato in una posizione invidiabile, a circa 900 chilometri dalle coste portoghesi e a 500 chilometri dalle coste africane, a nord delle Canarie e a sud-est delle Azzorre. Ne fanno parte l’isola omonima ( Madeira) e l'isola di Porto Santo, oltre che da altre isole minori tutte disabitate, le Desertas e le Isole Selvagge.  

Madeira è una meta a buon prezzo e fuori dalle rotte del turismo commerciale, sia per le vacanze che magari per un weekend di mare a settembre. Per chi cerca Relax e Bellezze naturali, questo è decisamente il posto giusto.  Anche in autunno con poca gente e temperature molto gradevoli, Madeira con la sua natura lussureggiante è un'ottima soluzione last minute.

Storia di Madeira

Secondo alcuni storici l'arcipelago sarebbe stato già conosciuto dai Fenici. Quello che è sicuro è che fu riscoperto nel 1419 dai Portoghesi ad opera dei portoghesi Joao Gonçalves Zarco, Tristão Vaz Teixeira e Bartolomeu Perestrelo.
Madeira acquisì subito importanza sia per la grande produzione di cereali sia come importante base di supporto del Portogallo nella sua espansione grazie alla ottima posizione geografica ed infatti da subito Madeira giocò un ruolo importante sia da un punto di vista politico che economico.
Alla fine del ‘400 le colture vennero per la maggior parte trasformate in canna da zucchero e l’esportazione dello zucchero divenne primaria. Vennero portati schiavi dall’Africa per lavorare nei campi e alla trasformazione. Fu a Madeira che venne inventato il primo mulino meccanico ad acqua proprio per la lavorazione dello zucchero e questo accrebbe enormemente la produzione che, all’inizio del XVI secolo era di circa 3.500 tonnellate. Per Madeira questa fu una vera e propria “età dell’oro”, ed in questo periodo Madeira acquisì grande importanza e divenne conosciuta in tutto il mondo

Oggi nell'arcipelago è stata istituita una Free Trade Zone, un'area di libera importazione ed esportazione di merci. Un porto franco nel quale le società che vi operano beneficiano di esenzioni e agevolazioni fiscali sui dazi doganali e sulle imposte. Tutte le materie prime destinate alla lavorazione locale, importati nella FTZ, nel momento in cui vengono immessi nel mercato dell'Unione Europea, sono esenti dai dazi di importazione.

Davvero tante le cose da vedere a Madeira.

Partiamo dalla capitale Funchal dove potrete fare un giro al Mercado dos Lavradores, un grande mercato con prodotti dell'artigianato locale, fiori, frutti esotici e tanti articoli sfiziosi. Un buon modo per comprare qualcosa in ricordo della vacanza sull’isola.

Molto bella è la città vecchia con la Cattedrale Sé, costruita tra il 1485 e il 1514 in onore dell’Assunzione di Maria Vergine, un vero omaggio all’architettura sacra lusitana.

Altro punto interessante il Museu Quinta des Cruzes, la residenza dello scopritore di Madeira che oggi è diventato un museo a tutti gli effetti con mobili, ceramiche, quadri, arazzi ed altri suppellettili appartenuti all’aristocrazia dell’isola.

Funchal ospita inoltre diversi giardini botanici come il Presidential Palace Garden, i Palheiro Gardens e i Monte Palace Tropical Gardens. Dei veri gioielli naturali imperdibili.

Per una vista ad affaccio sul mare recatevi al Pico do Arieiro o Ponta de São Lourenço, dove poter osservare in silenzio la vastità dell’Atlantico circondati da una natura lussureggiante.

E per qualche brivido in più vi consigliamo Cabo Girão, una terrazza altra circa 500 metri, che si tuffa a picco sull'oceano con una piattaforma trasparente che dà l’impressione di essere sospesi nel vuoto. Lo strapiombo è considerato la seconda scogliera più alta del mondo e la prima in Europa.

Molto pittoreschi, infine, i borghi dei pescatori come Câmara de Lobos e Santana per una piacevole e rilassante passeggiata immersi in un ambiente quasi fiabesco.

Infine, Porto Santo è senza dubbio uno dei posti che nessun turista dovrebbe mancare. E' molto conosciuta come "l'isola d'oro" poiché ha vaste spiagge di sabbia dorata e acqua cristallina. 

La cucina locale

La cucina è principalmente portoghese ed è contraddistinta da ingredienti semplici e genuini. Tuttavia, l'isola ha le proprie specialità, come per esempio l'insalata di frutta fresca tropicale o il pudding alla crema di maracuja. Molto caratteristici sono i vari tipi di minestre, l'espetada ed il pollo. Da provare anche piatti tipici come cataplane, il polipo ed i calamari, il bacalhau, il caramujos ed il fumado del espadarte.

Curiosità

La vita notturna a Madeira è molto vivace e fortunatamente del tutto sicura. Oltre al celebre Casino di Funchal, diverse discoteche, moltissimi ristoranti e ristorantini di ogni tipo , mediamente a Madeira si mangia bene ovunque, cucina prevalentemente semplice ingredienti del territorio di grande qualità e piatti tipici gustosi che incontrano molto il gusto italiano, il personale è gentile disponibile e cordiale praticamente ovunque e non c'è che l'imbarazzo della scelta per passare una serata piacevole.