L' Isola di Aruba: 181 km di felicità

Perchè Aruba

Dalle spiagge di sabbia bianca e le onde turchesi che lambiscono le sue coste, ai suoli accidentati e aridi dell’Arikok National Park, Aruba è un miscuglio di cultura e natura, eterogeneo come la sua gente.

Cercate sul web Eagle Beach : qui la sabbia è bianchissima, l’acqua cristallina e le onde piacevolmente miti.

 Cosa Mangiare

Il mix di influenze olandesi, spagnole, inglesi e americane determina una scena culinaria estremamente variegata.

Il menu tipico: pesce fresco che arriva direttamente dal molo, con gamberi saporiti (anche la testa è commestibile), banane verdi e patatine fritte. Il tutto accompagnato con una bevanda fresca.  

 Consigliato

Per chi vuole abbronzarsi e rilassarsi al sole, per chi vuole fare escursioni in barca e godere di un mare che lascia tanto stupore agli occhi oppure fare un po di Snorkelling.
Pochi insetti e poche zanzare, ma un gruppo di fenicotteri rosa che ormai si mischiano a turisti.

Come arrivare

Molti visitatori arrivano con voli charter dagli Stati Uniti e dal Canada, ma per i viaggiatori indipendenti la American Airlines e la Aruba Airlines effettuano voli tra l'isola e New York e Miami. La KLM effettua voli da Amsterdam, mentre alcune compagnie sudamericane offrono collegamenti con il Venezuela e la Colombia. La Air Aruba ha inoltre voli frequenti per Bonaire e Curaçao. Non c'è un servizio di imbarcazioni regolari tra Aruba e il Venezuela. Se state facendo una crociera, la vostra barca attraccherà al porto di Oranjestad.

Documenti necessari e Consigli

Ai viaggiatori italiani non è richiesto il visto turistico. All'arrivo sarà sufficiente esibire il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e il biglietto aereo di andata e ritorno o di proseguimento del viaggio. La permanenza consentita è di 180 giorni trascorsi i quali occorrerà recarsi al locale ufficio immigrazione per richiedere una estensione del soggiorno.

Dicono di Aruba

Novantasei nazionalità chiamano patria la cosiddetta ‘One Happy Island’, e già a dodici anni molti abitanti dell’isola parlano quattro lingue: olandese, spagnolo, inglese e l’idioma nativo, il papiamento.
" siamo piccoli, ma facciamo entrare più divertimento e felicità in appena 181 chilometri quadrati di qualsiasi altra isola”.