Marrakesh

Situata nel centro del Marocco, nell’entroterra, ai piedi delle montagne dell’Atlante,  Marrakech è soprannominato la “città rossa” o la “città ocra” in riferimento al colore rosso di una gran parte dei suoi edifici e delle sue case. La città fu fondata nel 1071 da Youssef ben Tachfine, alla guida dell’impero berbero di Almoravides

Marrakech è una città entusiasmante, dove le antiche tradizioni si combinano con i comfort moderni. Una città dove i carrelli degli asini, i venditori di spezie e gli incantatori di serpenti si mescolano con terme di lusso, caffè e fantastici riad.

Io non mi dimenticherei di:

Vedere Piazza Jemaa El Fnaa

La più famosa piazza di Marrakech, va vissuta principalmente alla sera, quando viene popolata dagli artisti di strada e dalle bancarelle del cibo. Sicuramente può regalare fantastiche esperienze, anche se sarete infastiditi da chi vuole vendervi un tatuaggio all’henné, una foto col serpente o con la scimmia.

Se non siete interessati a queste prestazioni, basta dire un secco: “no choukran” e non sarete più infastiditi. Se al contrario volete farvi fotografare col serpente, contrattate sempre sul prezzo, i marocchini aumentano di solito del 50% il prezzo reale

Per assistere al tramonto, dovrete salire su una delle tante terrazze presenti nella piazza. Basta consumare un semplice tè o una bottiglia d’acqua per avere accesso. Ricordatevi di andare molto presto se volete trovare posto a sedere. 

La serata può essere conclusa, cenando in una delle tante bancarelle della piazza che offrono una varietà di piatti marocchini, compresi dolci e lumache. I prezzi proposti dai vari stand sono in linea con i ristoranti vicini, quindi non c’è nessun risparmio a mangiare seduti in piazza

Fare Acquisti nel Souk

I souk sono i mercati tradizionali del Marocco, dove un numero esagerato di negozi e bancarelle vendono vari prodotti. Dalle scarpe alle borse, dalle lanterne ai coltelli, dalle spezie alla frutta secca. Il souk più importante è quello che si trova vicino alla piazza, chiamato Semmarine. È possibile entrare nel souk proprio dalla piazza Jemaa el-Fna ed è una visita obbligata a Marrakech, se si desidera acquistare qualche souvenir.

Al primo impatto il souk può essere un labirinto confuso e senza regole. Basta prendersi dei punti di riferimento e utilizzare il navigatore, comunque la gente del posto è disposta ad aiutarvi in cambio di una piccola mancia. Alcuni negozi sono dei semplici piccoli chioschi, dove magari preparano anche del cibo, altri sono delle sorprendenti boutique allestite di tutto punto.

Molti degli articoli in vendita sono oggetti di artigianato locale, altri sono cianfrusaglie importate dalla Cina. Quindi fate bene attenzione a che cosa comprate.

Alcuni venditori sono molto gentili e disposti a offrirvi un regalo o un buon tè alla menta, altri sono più invadenti e faranno di tutto per portarvi dentro il loro negozio per vendervi magari qualche tappeto. Attenzione quando accettate qualcosa, perchè nel maggiore dei casi, sarete costretti a comprarlo

Dormire in un Riad 

è la scelta migliore durante il vostro viaggio in Marocco: l riad infatti è un antico palazzo nobiliare proprio all’interno della medina. Molte delle famiglie che li abitavano hanno lasciato questi palazzi per sistemazioni più moderne e i riad sono quasi sempre gestiti da europei che si avvalgono di staff locale. In questo modo si ha il doppio vantaggio di avere standard europei ma con tradizioni locali. Dormire in un riad è perfetto per chi come me ama il silenzio, ma più in generale è perfetto per chi cerca tranquillità. Fuori la medina con i suoi rumori, dentro – appena varcata la soglia- il silenzio, la quiete, i ritmi lenti.

Riad significa giardino, quello al centro che ora è più un grande cortile, protagonista della struttura, e tutto intorno si sviluppano le balconate e le stanze su più piani. Tutto è arredato come da tradizione locale, con decorazioni a mosaico, stoffe colorate, petali di fiori e dettagli che hanno proprio il sapore delle Mille e una notte!

Tutti i riad hanno un tetto terrazzato, così come tutte le abitazioni. Di norma sono tutte attrezzate con tavolini dove potrete prendere un tè e ammirare il panorama sulla città. Quello su Fez è semplicemente meraviglioso, particolarmente indicato all’ora del tramonto. Spesso è possibile anche avere la colazione all’aria aperta.

Bere solo acqua  imbottigliata!

 Non è consigliabile bere neanche bevande con ghiaccio delle bancarelle ambulanti, perché il ghiaccio è fatto d’acqua non distillata. Per evitare possibili inconvenienti, ti consigliamo di stipulare